Mistero in Villa Correr 2017

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Arriva Novembre, il mese delle tenebre

Vien Gennaio: neve, neve!
Vien Febbraio: breve, breve!
Marzo è un gran pazzarellone
e Aprile un gran burlone.
Maggio è il mese di Maria,
Giugno all’estate apre la via.
Luglio: tutti i bimbi vanno al mare
Agosto: oh, che giocare!
Vien Settembre, il tempo vola,
E Ottobre: tutti a scuola!
Vien Novembre: brr che gelo,
tetro e triste è sempre il cielo!
Vien Dicembre: bello, bello
perché nasce il Bambinello!

La ballata dei dodici mesi

Ce lo insegnano fin dalla scuola materna: Novembre è il mese più tetro e triste dell'anno.
Sarà perché è il primo mese dell'anno in cui il paesaggio, incorniciato da un cielo ancora soleggiato, viene ricoperto da un manto di nebbia che lascia poco spazio all'immaginazione... e come biasimarci, se avvolti da fumi biancastri, non riusciamo a vedere al di là del nostro naso?
Resta il fatto che Novembre è un mese che può essere comunque apprezzato e valorizzato per le sue peculiarità.
 
Perché non sfruttare, quindi, la tenebrosa nebbia?

Sull'onda di queste riflessioni, è nato Mistero, il Festival promosso dalla Regione Veneto in collaborazione con le Pro Loco del Veneto dedicato ai luoghi leggendari e misteriosi del nostro territorio.

Il brivido dell'ignoto attrae e incuriosisce

Giunto alla nona edizione, il Festival ha contagiato numerose Pro Loco che ogni anno danno vita a centinaia di eventi per raccontare storie di fantasmi e di streghe, di demoni e tiranni con l'obiettivo di valorizzare luoghi arcani e stupefacenti come  come Ville, Piazze, Aie, Teatri, Castelli e chi più ne ha più ne metta. Non c'è limite alla fantasia e allo spirito tetro ma al contempo goliardico che appassiona e incuriosisce a tutte le età.
 
Ogni luogo nasconde in sé un segreto e Mistero è l'occasione ideale per svelarlo.

Nell'arco di un mese, in tutto il Veneto, si crea un vortice fatto di spettacoli teatrali, racconti di piazza, visite guidate, rievocazioni in costume e cene a tema e, ancora, passeggiate, presentazioni di libri, concerti e performance artistiche che guidano grandi e bambini alla scoperta delle tradizioni e degli aspetti più nascosti di una terra che ha molto da raccontare tra miti e usanze ereditate, ma anche fatti storici e personaggi che lo hanno contraddistinto nel tempo.

Strane presenze in Villa Correr, Casale di Scodosia

Da due anni anche la Pro Loco di Casale di Scodosia ha aderito al Festival proponendo uno spettacolo itinerante e suggestivo in Villa Correr.
Non tutti sanno che Villa Correr, maestosa Villa in stile veneziano, è abitata da un fantasma, tanto da essere stata oggetto di analisi sul paranormale dal gruppo Ghost Hunters di Padova.
Una leggenda o forse no, fatto sta che chi ha la fortuna di frequentarla abitualmente spesso si accorge di fatti strani e inspiegabili.
Tra registrazioni sonore, scricchiolii e singolari coincidenze,  in occasione di questo evento ci sono giunte anche testimonianze fotografiche. Basta guardare il fascio di luce verde nella foto scattata dal nostro amico Carlo per capire che in realtà la luce presenta lineamenti umani.
Sarà davvero un fantasma?

Se così fosse, dev'essere un fantasma amichevole perché ha accolto di buon grado le persone che hanno partecipato allo spettacolo messo in scena dal regista Matteo Tarasco e dalle sue attrici in occasione del Novembre Misterioso.

Ma torniamo allo spettacolo. Come dicevamo si tratta di un itinerario che annualmente viene messo in scena dal regista Tarasco e da una kermesse di perfermers ingaggiate per l'occasione. Noto regista romano, Matteo si è innamorato di Villa Correr qualche anno fa e, alla richiesta della Pro Loco di realizzare un'opera in questa importante occasione, non ha esitato nemmeno per un attimo.

Come esaltare il lato tetro della Villa?

Villa Correr è un edificio che avrebbe molto da raccontare. La sua facciata, gli interni e i pezzi esposti nel Museo della Civiltà Contadina, racchiudono fatti storici noti in tutti i libri, raccolte e ricerche. Osservando il complesso un po' più a fondo, la sensazione che si ha è che qualcosa sfugga all'occhio umano e trascenda dalle parole scritte nei libri. Una sensazione di mistero e di oscuro che si percepisce al primo sguardo e che si fa sempre più viva e presente non appena si comincia a visitare la Villa e le sue molteplici stanze. Questa sensazione ha solleticato la fantasia del regista Matteo che in questi anni ha realizzato opere uniche, fatte di storie fantastiche, personaggi inventati e ambientazioni inconsuete.

 

Il mistero è servito!

Giunti alla seconda edizione di Mistero, la Pro Loco di Casale di Scodosia, desiderava proporre qualcosa di originale e diverso a supporto del consueto spettacolo itinerante. Si, ma cosa?
Come coinvolgere e stupire i casalesi e i turisti a caccia di fantasmi?

Fu così che ci venne spontaneo proporre una cena a tema...quando? Il 31 ottobre chiaramente! Quando zombi, streghe, fantasmi e mostri di tutte le forme e nature si risvegliano e s'impossessano del luogo che abitano! Forse era il momento giusto per il fantasma della Villa di presentarsi!

Così facendo il Mistero si sarebbe duplicato: cena esclusiva il 31 ottobre e consueto spettacolo itinerante in occasione del giorno dei Santi.


Cena e spettacolo: che il Festival abbia inizio

L'idea della cena è stata subito apprezzata dalla Pro Loco che, carica di entusiasmo, si è messa subito all'opera realizzando con noi tutti i dettagli necessari per rendere l'evento il più esclusivo e tenebroso di sempre. Dopo tanti anni, infatti, l'androne della Villa è tornato a risplendere in occasione di questa seconda edizione di Mistero, accogliendo i commensali in un'atmosfera tanto tetra quanto singolare e divertente (ovviamente con dress code annesso). Scelta la grafica e avviata la macchina promozionale, sono bastati pochissimi giorni per completare i posti a sedere. Non rimaneva che continuare a lavorare per far sì che fosse tutto perfetto. Dall'aperitivo, alla cena, la musica di sottofondo e l'allestimento della Villa: ogni aspetto era in sinergia con il tema del Festival. Ovviamente anche l'intrattenimento è stato pensato per l'occasione, realizzando uno spettacolo itinerante eccezionale, al termine della cena, con l'aiuto degli attori che si sarebbero esibiti per tutto il giorno successivo (certe emozioni vanno vissute soltanto a stomaco pieno).

 

La Villa infestata: in due giorni 600 presenze

L'esperimento della cena è stato davvero gratificante. Non ci aspettavamo così tanta partecipazione in così poco tempo.

Il giorno successivo la Villa ha aperto le porte a tutte le persone che hanno scelto di trascorrere un giorno di festa in modo del tutto insolito. Tra  paure inconsce e impreviste sensazioni di terrore, hanno varcato il portone principale della Villa inconsapevoli di ciò che le avrebbe attese. Qualche urlo tra le tante risate, numerosi scatti e un percorso di circa 20 minuti, ripetuto 4 volte nell'arco della giornata, che ha lasciato tutti i presenti a bocca aperta e sospesi tra la realtà e la fantasia.
Un'area della Villa è stata adibita al servizio ludoteca per accogliere e intrattenere chi aveva troppa paura (e no, non c'erano soltanto bambini).
Il Festival si è concluso con una degustazione enogastronomica offerta dalla Pro Loco, soddisfatta delle presenze e della partecipazione durante le giornate in programma.

Ci rimane soltanto una domanda: il fantasma si presenterà anche il prossimo anno?
Misteroooo
 



 
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