Quella con le “frittole” è una storia d’amore che dura tutta la vita…

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Quella con le “frittole” è una storia d’amore che dura tutta la vita…

Alla Pasticceria d’Alessandro di Solesino ci si sta preparando al grande evento di domani, il Carnevale di Solesino.
Vi sveliamo i segreti del pasticcere Alessandro per preparare le tradizionali frittole veneziane, a prova di casalinga!

Non importa se il calendario ci dice che non è più Carnevale; non importa se abbiamo qualche chiletto in più da smaltire, e nemmeno se il dottore ci ha detto di andarci piano con i dolci. Noi, veneti doc, non possiamo né vogliamo resistere al morbido cuore delle frittole veneziane.

Una storia d’amore che dura tutta la vita, fin da bambini, quando le nostre nonne producevano quantità industriali d’impasto e friggevano dalla mattina alla sera, mentre noi, con faccine angeliche, pucciavamo il ditino nella terrina, accertandoci che tutti gli ingredienti fossero ben amalgamati.


Morbide e al contempo croccanti, le frittole veneziane fanno parte dei nostri ricordi e della nostra tradizione!

Come riprodurre la ricetta perfetta?
Quest’anno abbiamo pensato di coinvolgere Alessandro, titolare dell’omonima Pasticceria in via XX Settembre a Solesino, che con entusiasmo ha messo da parte tutti gli strumenti di pasticceria industriale per insegnarci la sua ricetta a prova di casalinga!

Segui i passaggi:

1 Gli ingredienti

Acqua
Rum
Sale
Zucchero
Burro
Pasta d’Arancio
Uova super gialle
Uvetta – in ammollo nel  liquore d’arancio
Pinoli
Mele fresche tagliate a pezzettini

 

2 L’impasto

Versare in una pentola l’Acqua, Sale, Zucchero, Burro e Pasta d’Arancio.  Scaldare quindi l’impasto a fuoco lento fino a portarlo a bollitura.

3 Versate la farina nell’impasto e munitevi de “ojo de gumbio”

Aggiungere la Farina all’impasto e continuare la cottura fino a quando l’impasto non si stacca dai bordi della pentola.
Continuare a mescolare l’impasto con un cucchiaio di legno fino a quando non diventa tenace, difficile da mescolare.

4 Aggiungete le uova in Planetaria

L’impasto in pentola sarà pronto quando si staccherà dai bordi, risultando ben asciutto, per far si che le uova si assorbano bene!
MA…prima di inserire le uova, far raffreddare l’impasto nella planetaria per non correre il rischio di aggiungere le uova all’ impasto ancora caldo!
(Godetevi questo momento, il profumo di pasta d’arancia vi sedurrà)
Cominciate a inserire le uova e aggiungere il Rum per eliminare l’odore della uova.
Per semplificare l’inserimento delle uova, aggiungerne poche alla volta e amalgamare l’impasto in planetaria molto lentamente.

5 Continuate ad aggiungere le uova, un po’ alla volta evitando che l’impasto si attacchi nel fondo e ai bordi della planetaria

Si, perché tutta la pasta si deve amalgamare in modo omogeneo con le stesse quantità di uova.
Una volta terminate le uova, spegnere la planetaria e aggiungere le mele tagliuzzate per dare un tocco di sofficità all’impasto.
Aggiungere i pinoli e l’uvetta precedentemente bagnata nel liquore d’arancio.
 

6 Riavviate la Planetaria e terminate di amalgamare l’impasto

Si otterrà un composto con tutti gli ingredienti, ben mescolato, anche sul fondo, cosicché tutta la farcitura sia ben amalgamata.

7 Dall’impasto alla frittura!

Ultimo step è la formatura della frittella nell’olio ben caldo!
Preparare una pentola con abbondante olio in modo che le frittelle siano completamente immerse.
Si sconsiglia l’olio di semi vari per il suo scarso punto di fumo.
Per cuocere le frittelle, va benissimo l’olio di girasole altoleico proprio perché ci garantisce un punto di fumo elevato.
 
 

Prepariamoci a friggere a 180°!
 
Quando l’olio sbarbuja, significa che ha raggiunto la temperatura, oppure, potrete sempre accertarvi della temperatura dell’olio alla “vecchia maniera” mettendo una mano sul bordo della pentola calda …finchè resiste.

8 Preparate l’impasto per la frittura

Utilizzate un cucchiaio da gelato per formare le vostre frittelle in modo che l’impasto eviti di appiccicarsi o faccia fatica a scendere nell’olio.
Il tempo di frittura non deve essere troppo lungo! Meno tempo si impiega per la frittura e meno olio viene assorbito dall’impasto.

9 Preparate un vassoio di zucchero semolato

Una volta raggiunta la doratura perfetta, le frittelle saranno pronte per l’ultimo passaggio nello zucchero semolato.
Appena calde, rotolatele delicatamente nello zucchero!
Et voilà, frittelle veneziane pronte per essere servite!
 
 
 
Super squisite!
Per domande o curiosità, scriveteci  qui!  

Siete mai stati alla Pasticceria d’Alessandro?!

Un luogo incantevole, nella via centrale di Solesino, dove, tra allestimenti magici, e una vetrina super colorata, una volta entrati è proprio impossibile resistere a peccati di gola. La vista e il palato vengono catturati da un dolcetto…e poi un altro ancora, soprattutto perché oltre alla loro bellezza estetica, ciascun alimento è ricercato e di qualità, prodotto direttamente dal laboratorio interno della Pasticceria!
Aperto tutti i giorni della settimana, la domenica potrete vivere l’esperienza della colazione in questa rinomata pasticceria, in occasione del Mercato Domenicale.
 

 
 

Il video completo delle frittole veneziane!

 

 
 
 
 
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